Attenzione alla PLEONEXìA e alla PHILARGHYRìA
Ebrei 13: 5,6
Lettura da: Ebrei
5 La vostra (1)condotta non sia (2)dominata (3)dall'amore del denaro; siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò".
Lettura da: Ebrei
5 [Sieno] i costumi [vostri] senza avarizia, essendo contenti delle cose presenti; perciocchè egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò.
Amore per il denaro – Avarizia – Cupidigia = PLEONEXìA
Avidità di denaro = PHILARGHYRìA
Il significato di fondo di questo gruppo di termini è: avere di più, voler avere di più. In greco si riferiscono non soltanto al possesso materiale.
Pleonexìa designa l’immorale brama di potere e include la cupidigia, l’avidità e anche la concupiscenza sessuale.
In una convivenza umana ordinata non ci deve essere posto per alcuna pleonexìa.
Questo gruppo di termini lo troviamo nelle minacce dei profeti contro il potere politico e Pleonexìa indica l’arricchimento mediante corruzione. Nel Salmo 119:36 l’autore prega di essere preservato da questo sentimento.
Nel NT i vocaboli di questo gruppo li troviamo esclusivamente in Paolo ma anche in Marco 7:22; Luca 12:15 e 2Pt. 2:3 e 14;
Nelle liste di vizi Pleonexìa appare come contrassegno di una vita priva della conoscenza di Dio, Rom.1:29-1Cor.6:10, senza fede e ubbidienza;
L’uomo che non ha più in Dio il suo fine e il suo compimento, cerca la pienezza in se stesso, nella propria brama di possedere e di avere, erge se stesso addirittura a idolo, Col. 3:3:5
Per i cristiani non ci deve essere comunanza di alcun genere con uomini simili nella comunità, 1Cor.5:11, costoro con la loro Pleonexìa si escludono da soli dalla comunità e non potranno accedere la regno di Dio, 1Cor.6:10-Ef.5.5;
Può apparire esagerato il passo in 1Tim.6:10 che definisce l’avidità di denaro(Philarghyrìa) come la radice di tutti i vizi(brama di guadagno a danno di altri)
Il sogno della ricchezza e della fortuna può esercitare un potere demoniaco sulla vita di un uomo o di un popolo;
Possedere
L’uomo per vivere ha bisogno dei beni materiali che può procurarsi attraverso il lavoro e dei quali può disporre per acquisizione o perché gli sono toccati in sorte.
Tesoro = Thesaurus
Tesoreggiare = Thesaurìzo
Fin dall’epoca antica troviamo l’istituzione di casse, di tesorerie come nei templi nelle quali si raccoglievano i doni in denaro e in natura. A questi significati è legato il verbo tesoreggiare, cioè conservare, accumulare tesori;
Nel tardo giudaismo le buone opere, le elemosine sono considerate come un tesoro che viene accumulato in cielo per la ricompensa;
Il NT riprende questo uso in special modo nei detti di Gesù per ben 16 volte, Mt.6:19,21- - Lc. 12:21
MAMMONA
Il vocabolo greco Mamonas è attestato unicamente nel NT e indica : ciò che è saldo, sicuro, la sicurezza, il possesso;
Per spiegare il termine mamonas ci si può limitare a Lc 16:1,13
Non è mamonas ma l’uso che se ne fa, non è l’astensione da ogni possesso ma il coretto uso di esso, non deve essere il fine ma solo un mezzo per fare il bene.
Conclusione:
Lettura da: Luca
12:21 Così [avviene] a chi fa tesoro a sè stesso, e non è ricco in Dio.
Lettura da: Luca
12:21 Così è di chi tesoreggia per sé, e non è ricco in vista di Dio.
5 perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò".
6 Cosí noi possiamo dire con piena fiducia: "Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l'uomo?"
Luca 12:15 - Versione Nuova Riveduta
Poi disse loro: "State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall'abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita".






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