“SCELTE RIVELATRICI”
“Rimessi quindi in libertà, vennero ai loro” (Atti 4:23).
Ogni uomo ha un qualcosa che si può definire “i loro”; qui si sentirà a casa e, quando stanco di stare da solo, vi ritornerà. Ciò che importa per un uomo non è dove andrà, essendo costretto ad andarci, ma dove andrà, quando è libero di andare dove vuole. Gli Apostoli andarono in prigione, ma questo non ci rivela nulla perché furono costretti ad andarci contro il loro volere; ma quando uscirono dalla prigione e potevano andare dove volevano, si recarono immediatamente ai loro per pregare. Da questo episodio impariamo molte cose che li riguardano. Le scelte della vita, non le cose che siamo obbligati a fare, rivelano il carattere di una persona.
Qualcuno si assenta la domenica mattina dalla chiesa; dov’è? Se è all’ospedale per un’operazione di appendicite,la sua assenza non ci dice niente che lo riguardi, tranne il fatto che è malato; ma se è fuori alla partita di golf, allora, questo ci dice molto di lui. Siamo obbligati ad andare in ospedale; andare alla partita di golf è qualcosa di volontario. L’uomo è libero di scegliere e sceglie di giocare anziché pregare. La sua scelta rivela che tipo di uomo è; le scelte lo fanno sempre.
Il vero carattere della gente si rivela dall’uso che fa delle sue libertà.Gli schiavi fanno ciò che viene detto loro perché non sono liberi di fare quello che vogliono.
Il Vangelo cristiano è un messaggio di libertà mediante la Grazia e noi dobbiamo stare saldi nella libertà di cui Cristo ci ha fatti liberi.
Ma cosa faremo della nostra libertà? L’apostolo Paolo si rattristava che dei credenti se ne approfittavano della loro libertà per indulgere nella carne nel nome della libertà cristiana. Questi tralasciavano la disciplina, si facevano gioco dell’ubbidienza e idolatravano i loro ventri. Non è difficile capire chi erano “i loro”.
Le nostre scelte rivelano che genere di persone siamo, e non solo. Dalle nostre scelte possiamo anche determinare che genere di persone diventeremo. Ci uniamo a gruppi che ci attraggono per le affinità che presentano. Penso che sia buono, di tanto in tanto, poter testare la nostra condizione spirituale col semplice test della compatibilità. Quando siamo liberi di farlo, dove andiamo?In compagnia di chi, ci sentiamo più a nostro agio? Quando il lavoro, gli affari, la scuola ci permettono di farlo e noi siamo in grado di pensare quello che vogliamo anziché quello che dobbiamo, allora, cosa pensiamo?
La risposta a queste domande ci diranno molto di più di noi stessi di quanto a prima vista possiamo immaginare. Forse sarà scomodo, ma meglio che certe cose si affrontino, perché il tempo scorre inesorabilmente.
A.W. Tozer






![]() | Oggi | 65 |
![]() | Ieri | 104 |
![]() | Questa Settimana | 783 |
![]() | Mese | 1931 |









