Ma ci sono altre orme da seguire, per certi versi impraticabili; e possono appartenere soltanto ad un uomo, il più grande tra i paradossi cristiani, quel piccolo gigante: Paolo.
Egli mise il mondo sottosopra e, per Dio, la sua vita fu in costante pericolo. Per Cristo affrontò quotidianamente la morte, scontrandosi impavidamente con folle assetate del suo sangue e con lo stesso coraggio stette davanti a governatori e re. Persino di fronte a quel vice presidente dell’inferno che fu Nerone, non battè ciglio. Le sue sofferenze furono inaudite e camminò sulle orme del Suo Maestro; infatti ricevette lo stesso splendido complimento di Gesù, poiché Dio è sempre giusto con chi gli è gradito: “tutti lo abbandonarono”. C’erano dei cristiani di cioccolata anche in quei giorni. Tutti quelli che abbandonarono Paolo dovevano essere fatti di cioccolata e, indubbiamente, quei cioccolatini di allora si auto –scusavano alla stessa maniera dei cioccolatini di oggi. Chi poteva sopportare un tale fanatico, una persona così intransigente? Nessuno poteva collaborare con lui, ne lui con loro!
I cristiani di cioccolata possono almeno vantarsi di avere antenati molto antichi. Le dieci spie erano di cioccolata; si sciolsero e trasformarono Israele in morbidi cremini di cioccolata , timorosi di affrontare il fuoco e l’acqua che stava dinanzi a loro. Dio li ributtò tutti nella pentola , facendoli bollire nel deserto per quarant’anni. Egli disse: “i vostri figli erediteranno la terra promessa che voi avete perso perché avete dato ascolto ad uomini e mi avete disprezzato”. (Numeri 13)
Ai “cioccolatini” piace parlare a lungo e a voce alta contro i cosiddetti fanatici, come se oggi ci fosse il pericolo di avere cristiani fanatici! I fanatici, tra i cristiani, sono rari come il dodo. I veri credenti in Dio sono stati sempre considerati dei fanatici. A Gesù gli fu dato del matto e così a Paolo; lo stesso si può dire di Whitefield,Wesley e Moody.
In tempi passati hai fatto di Gesù il tuo Re. FALLO ADESSO! Vieni, allora, restauriamo la “nota perduta” del cristianesimo – l’EROISMO. Cristo Stesso te lo chiede: vuoi essere uno scansafatiche o un militante?
Sulle vostre ginocchia, gente! E alle vostre Bibbie! Decidetevi, subito; non rimandate! Il tempo vola! Finitela di insultare Dio. Smettetela di consultarvi con carne e sangue e basta con le vostre scuse vergognose.
Per me il vivere è Cristo e morire è guadagno. Sarò un soldato, un uomo di Dio, mi metterò a rischio per Cristo, sarò un eroe.
Signore, battezzaci con lo Spirito Santo e col fuoco; guariscici da questa terribile piaga della sonnolenza e così, mentre preghiamo incessantemente, il Tuo Nome sia santificato ovunque e il Tuo Regno venga presto ; la Tua volontà sia fatta sulla terra come è fatta in cielo.
C.T. STUDD